
Incontro con Gianni (dal mio punto di vista)
…sono passate da poco le 16.00, siamo a Roma, al ristorante Terme di Diocleziano. Michele, Diego, Mario e gli altri camerieri del locale, fin qui davvero gentilissimi, stanno liberando i tavoli. Siamo stati bene con Gianni, che adesso sta firmando gli ultimi autografi. Ha già salutato tutti noi, e prima di andarsene insieme alla splendida Barbara, ci regala ancora un simpatico siparietto al contrabbasso. E’ stata una giornata fantastica, ma quanta tensione, e quanta fatica per organizzare il tutto, anche quando il tutto sembrava già fatto.
Soltanto 24 ore prima mi bippava il telefonino. Era Elisa Z. che con la sua famiglia si apprestava a partire per Roma. Io e Katia lo avremmo fatto un paio d’ore più tardi. Il viaggio e la nottata passavano via lisce, ed anche l’arrivo a Ciampino, dove accoglievamo Alfonsina, non presentava particolari problemi, ma la tensione saliva man mano che ci avvicinavamo al locale. Ore 10.45, in ritardo di un quarto d’ora, proprio io. Ci sono già Paolo e Lucia, Andrea, Patrizia, Elisa Z. e famiglia, Mario e Giorgio. Saluto chi già conosco, e mi presento agli altri che sono già al lavoro. C’è da allestire la sala, organizzare i tavoli, raccogliere le quote e mettere le indicazioni, e nel frattempo arrivano le altre persone, mancheranno all’appello soltanto Niko e Salvatore, che all’ultimo minuto hanno avuto dei problemi.
Alle 12.20 arriva Barbara seguita da Gianni e tutto è già pronto, nemmeno un intoppo, grazie al lavoro di tutti.
Dopo una prevedibile bagarre, per fare domande di vario tipo a Gianni, è il momento del pranzo. Gianni è allegro, gioviale e disponibile come lo è sempre stato. Fra una portata e l’altra, firma autografi, fa foto e parla con tutti e risponde anche al telefono. L’emozione di tutti noi è palpabile nei nostri volti tesi.
Alle 14.30, come da programma incredibilmente rispettato, con un po’ di coraggio prendo in mano il microfono e annuncio ai ragazzi e a Gianni, il momento più atteso, la consegna del premio. Quando Gianni realizza che quello che Alfonsina e Teresa gli stanno consegnando è il disco d’oro alla carriera regalatogli da noi fans, non sta più nella pelle, lo appoggia sul tavolo, ci si nasconde dietro e scoppia in lacrime, mentre tutta la sala applaude un grande artista.
Dopo essersi ripreso da questa forte emozione ed averci abbondantemente ringraziato per il gesto, Gianni ci regala la sua musica avendogli messo noi a disposizione una tastiera, che simpaticamente lui ha definito “caraibica†per il suo suono non proprio armonioso. C’è anche Sergio, un ragazzone giovane, alto e timido, ma abile con la chitarra. Il suo sogno è quello di fare un duetto con Gianni, è da quando è arrivato che non fa altro che chiedermelo. E Gianni lo accontenta, e il ragazzo scoppia di felicità . Sono contento di averlo aiutato a realizzare il suo sogno, come quello di molti altri che oggi sono qui.
…sono passate da poco le 16.00, siamo a Roma, e al ristorante Terme di Diocleziano sta per calare il sipario su una giornata memorabile.
Ciao, il Nando

GIANNITOGNIFORUNITY
L’efficienza milanese si è unita alla calda accoglienza romana ed è nato un incontro memorabile: il Gianni Togni for unity, la definizione non è mia ma siccome mi è piaciuta l’ho fatta mia, anzi nostra.
Una quarantina di persone venute da tutta Italia dal sud al nord e anche dall’estero( questo si che è amore) per incontrare il il mitico, Gianni.
Siamo nel cuore di Roma (penso di non sbagliarmi perché Roma ha un cuore Grande) e il bel tempo ha permesso di apparecchiare all’aperto, nella terrazza del locale. Il tepore e la luce primaverile sono stati nostri piacevoli compagni. Ad ogni tavolo e’ stato dato il nome di un album di Gianni .
Il tavolo dei toscani era “In una simile circostanzaâ€, ma non era completo mancava il Grillo canterino, che anima il blog, ma che non se l’è sentita di animare questa circostanza (ogni riferimento è puramente casuale), mentre il tavolo di Gianni era dedicato all’ultimo album “La vita nuova.â€
Sospesi a mezz’aria, lontani dal traffico e dai turisti, il tempo si è fermato; la nostra oasi di serenita’ era lì, ci aspettava. Luogo dove rifocillare il corpo, ma soprattutto la mente, e Gianni non è stato un miraggio, ma realta’. Reale come solo i sogni che si realizzano lo sono.
E’ arrivato con Barbara un po’ accaldato, e ha iniziato con spogliandosi…
tranquilli si è tolto solo la maglia, poi è passato ai saluti.
Io mi sono nascosta dietro la macchina fotografica, che alla Fantozzi mi è caduta e le pile sono finite ovunque sotto i tavoli. E’ proprio vero, in certe occasioni si ritorna bambini e la timidezza che a quarant’anni pensi di aver superato, irrompe e ti vuota la mente…
Gianni, come sempre disponibile, tra una portata e l’altra, ha firmato autografi e si è fatto fotografare. Forse, anzi sicuramente, non è riuscito a mangiare molto per la nostra irruenza incontenibile, in compenso però è riuscito a fumare qualche sigaretta.
Sorpresa! Teresa e Elisabetta (la bionda e la mora della situazione) hanno consegnato a Gianni
“Il Disco d’oro alla carriera†da parte di tutti noi fans, presenti e assenti. Nel disco, di oro non c’è solo il colore, ma anche l’amore, con cui è stato pensato e consegnato.
Gianni si è commosso ed è stato dolcissimo, non c’è stato il discorso che qualcuno aveva immaginato perchè non ha trovato le parole, ma le sue emozioni, hanno trovato noi, ci sono arrivate dritte al cuore (spero che arrivino anche a voi che state leggendo queste righe).
Come per magia sono apparse una tastiera caraibica ( così definita da Gianni per la sua sonorità ) e una chitarra, con tutta la sua abilita’ e il talento di musicista che lo contraddistingue, ha improvvisato alcune canzoni: semplice, attimi, ma per dio, Anna, cari amori miei, non devi dire mai più, oggi di più, e forse qualche altra che ora mi sfugge. Il piu’ bel regalo che noi potessimo ricevere! Un mini concerto , per degli amici suoi.
Il regista di questa giornata speciale è stato Nando, come ben sapete.
Tutto si è svolto alla perfezione…ma se la perfezione non è di questo mondo…Nando è un alieno?
Per noi innamorati della musica di Gianni, della sua voce, delle sue mani, dei suoi occhi, della sua meravigliosa persona, è stato l’incontro che non ci aspettavamo, ma in cui ci abbiamo creduto… sempre.
Grazie baby, goodbye.
Gigliola

“Dovere & Piacere”
Cronaca di una giornata fuori dagli schemi.
Ciao a tutti sono Niko.
Oggi 25.04.2008 dovevo essere presente al raduno con Gianni. Stamattina mi sono svegliato quando ancora il sole doveva sorgere e con la macchina piena di ricordi di Gianni parto alla volta di Roma dove sarei arrivato verso le 11.30 circa.
Naturalmente il mio autoriadio suonava solo le canzoni di Gianni e con il cuore pieno di gioia arrivo all’altezza di Orte sapendo che tra qualche ora avrei incontrato Gianni e tutti gli amici del Blog.
Quando mi squilla il telefono…. leggo il numero…. è quello del mio ufficio…. faccio fatica a rispondere… ma devo farlo…. clicco il tasto verde e….. dall’altra parte un mio collega mi comunica che devo rientrare.
Gli chiedo perchè? La risposta è stata secca…. manca l’Ispettore responsabile di turno e siccome si prospetta un lungo week end serve uno spiegamento maggiore di forze dell’ordine per i controlli in città .
In quell’attimo mi casca il mondo addosso…. perchè il mio sogno si è infranto ancora prima di iniziare.
Ma poi mi sono fermato un’attimo a pensare…. ed ho capito che questa è la mia professione ed è giusto che io in questo momento abbia priorità assoluta.
Contatto Massimo e Nando ai quali chiedo scusa… per la mia assenza ma purtroppo, in questo momento il lavoro mi chiama ed io non posso dire di No.
Durante il viaggio di ritorno verso Milano ho fantasticato su quanto stesse accadendo a Roma in quei momenti e la mia rabbia si è trasformata in gioia, perchè ho capito che comunque anche se non ero presente fisicamente, sarei stato li con il pensiero ed il cuore.
Ringrazio ancora le persone che ho sentito durante questa giornata che mi hanno fatto la cronaca di quanto è successo. Del bellissimo regalo fatto a Gianni, e del ambiete gioioso nel quale si è svolto il raduno.
Sono felice anche se non sono stato presente…. ma purtroppo il mio lavoro tante volte mi impone delle decisioni indipendentemente dalla mia volontà . Ma l’ho scelto io e sono fiero di quanto ho fatto fino ad oggi.
Concludo con un caloroso abbraccio a tutti voi fan e Gianni con tutto lo staff.
Niko “Cremona”

Un giorno speciale
Oggi 25 aprile abbiamo avuto la possibilità di vivere un giorno veramente speciale. Chi c’era sa, chi non ha condiviso con noi questa giornata potrebbe chiedersi cosa l’ha resa tanto speciale. E allora vi racconto cosa è stato: un insieme di piccole cose che hanno creato la magia di un momento da ricordare per sempre.
Un posto: Roma che per l’occasione ci ha riservato una bella giornata di sole.
Le persone: tante provenienti da tanti luoghi diversi, dal sud, dal nord, dal centro, dall’estero che si sono ritrovate per condividere le emozioni legate ad una grande passione comune.
Gianni, la nostra passione: un uomo con la professione di cantante che ha accettato di condividere con noi questo incontro con la semplicità di un amico che vuole salutare chi lo comprende e chi attraverso di lui è riuscito a comprendere se stesso un po’ di più.
Altro elemento magico in aggiunta è stata la grande disponibilità di Barbara che, oltre ad a donarci poesie nel blog, ci ha regalato la possibilità di mediare il nostro desiderio con gli impegni di Gianni. Oltre ad una presenza partecipe ed entusiasta, che è stata una bella scoperta per chi non l’aveva mai conosciuta.
Anche il locale accogliente e bello, con tanta disponibilità da parte dei proprietari ed una posizione strategica ha contribuito alla riuscita del nostro incontro. Ogni volta che passeremo nei pressi della stazione Termini a Roma il nostro ricordo tornerà vivo.
La giornata è iniziata abbastanza presto pera avviare i preparativi. Ci siamo ritrovati al ristorante con la voglia che tutto fosse perfetto, di curare ogni particolare perché fosse una giornata indimenticabile per Gianni ma anche per tutti noi.
Ci siamo messi a lavorare: una parte ha curato il supporto tecnologico alla giornata, con la sistemazione del lettore dvd che per eccesso di luce non ha dato gli effetti sperati (non si vedeva praticamente nulla) , delle tastiere e della chitarra per permetterci di godere ancora una volta della voce di Gianni. Un’altra parte ha sistemato la sala cercando di organizzare gli spazi ed i posti.
A mano a mano sono arrivate le persone ed è stato bello poter dare un volto alle parole scritte sul blog. Alle 12.40 è arrivato Gianni e la festa è iniziata. E’ stato come rivedere un vecchio amico: in realtà noi lo consociamo molto bene: per tutti noi è una compagnia delle nostre giornate da anni e, siamo certi dell’autenticità delle cose che scrive quindi, possiamo dire di conoscerlo un po’ anche nell’animo. Ieri Gianni ha avuto la possibilità di conoscere anche un po’ meglio noi e la gratitudine e l’affetto che proviamo nei suoi confronti.
Abbiamo cercato un modo perché questo nostro messaggio arrivasse con chiarezza e che non fosse possibile dimenticare facilmente: la riproduzione di un disco in vinile con i titoli di tutti gli album che hanno fatto da colonna sonora agli avvenimenti delle nostre vite.
E’ stato bello, alla consegna del nostro regalo, scoprire come un artista che ha visto e vissuto tanto,abbia ancora la sensibilità per commuoversi davanti alle piccole cose fatte con il cuore. E questo è arrivato come un grande dono per tutti noi.
Anche le giornate meravigliose poi volgono al termine ed è arrivato il momento dei saluti, particolari anch’essi come tutto quello che è stato in questo 25 aprile 2008. Siamo andati via tutti un po’ più ricchi: ci siamo arricchiti del ricordo di una giornata speciale da custodire dentro di noi; ci siamo arricchiti del contatto con tanta gente che non perderemo solo perché qualche km di divide; ci siamo nutriti delle emozioni circolate in questo giorno di sole; abbiamo la possibilità di raccontare di essere stati uomini (e donne naturalmente) e non fan, e di aver incontrato un artista che non ha mai dimenticato di essere un uomo, e che sceglie collaboratrici che assomigliano a lui, una donna dall’infinita tenerezza.
Grazie a tutti noi. A presto amici.